Edizioni San Giuseppe

 

Il Centro Culturale San Giuseppe collabora da anni con importanti artisti rinomati sia a livello locale che nazionale. Inoltre è spesso sede di presentazioni ufficiali di libri e rassegne; importanti opere per la valorizzazione del territorio, della cultura, della storia di Alba, Langhe e Roero. Per volontà di alcuni autori, in solidale armonia con la nostra casa editrice EDIZIONI SAN GIUSEPPE, il ricavato della vendita di alcune opere sostiene e contribuisce a importanti progetti.

 

I volumi sono disponibili presso la sede del Centro Culturale San Giuseppe, via Vernazza 6 – Alba. Se volete pubblicare un libro potete rivolgervi presso la segreteria del Centro Culturale San Giuseppe dal lunedi al venerdi dalle ore 9 alle 12.30 oppure telefonare al numero 0173 293163.

Libri

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Sconto Rivenditori

Autori

Baldassarre Molino

Il Minutario (1439-1442) del Beato Alerino Rembaudi  Vescovo di Alba

 

€ 18,00

La pubblicazione di un libro è sempre un grande avvenimento culturale, specie se è frutto di ricerca e di studio, se è un lavoro eseguito a più mani. La pubblicazione di questo testo è frutto di un lavoro che è iniziato da oltre dieci anni con la paziente dedizione del cav. Amedeo Castagnotti. Il riordino dell’Archivio Storico della Diocesi (Curia, Vescovi e Capitolo della Cattedrale) è di importanza fondamentale non soltanto per la ricerca, ma soprattutto per la “memoria “. Viviamo di memoria e riscoprire chi siamo stati ci dà la possibilità di riconoscerci nel presente per poter essere liberi pienamente nella storia che andiamo a costruire. Traditio e redditio, in un perenne dialogo tra passato, presente e futuro. Nel 1993 sono stati pubblicati lo studio e l’indice dell’Archivio della Curia, composto da 25 sezioni, oltre 6.000 cartelline e 443 faldoni, con documenti risalenti al 1300. Nel 1997 sono stati pubblicati lo studio e l’indice dell’Archivio del Vescovo, composto di 24 sezioni, oltre 3.400 cartelline e 228 faldoni, con documenti risalenti al Medioevo. Fra gli importanti documenti di questa sezione dell’Archivio troviamo proprio il testo pubblicato. All’interno di questo contesto di tutela, ricerca e valorizzazione si inserisce il programma che la Diocesi di Alba ha avviato in collaborazione con la Regione Piemonte e la Fondazione CRC per il riordino e la sistemazione degli archivi delle Parrocchie, miniera inesplorata e di fondamentale importanza per la storia delle nostre comunità.


Baldassarre Molino

Il Minutario (1439-1442) del Beato Alerino Rembaudi Vescovo di Alba 

€ 15,00

A distanza di tre anni dalla trascrizione del Minutario del Beato Alerino Rembaudi, un altro importante lavoro di Baldassarre Molino di traduzione del significativo testo che svela ancor più così uno spaccato della società del XV secolo. La traduzione del Minutario, proposta nelle pagine che seguono, sicuramente potrà suscitare reazioni di legittima perplessità negli studiosi. Questa traduzione rimane una sfida e una proposta per rendere sempre più accessibile il mondo descritto rinviando all’originale latino per gli approfondimenti. Abbiamo così la possibilità di accedere, con maggiore facilità e immediatezza, a un testo antico che apre uno spaccato di vita su un territorio molto ampio della Diocesi di Alba di allora. Spaccato di vita sociale e religiosa preoccupata più delle pene e delle monizioni che delle persone e delle relazioni. Le questioni di allora non hanno nulla a che vedere con le sensibilità di oggi, ma sono profondamente utili per comprendere la mentalità di un secolo e i cambiamenti che sono avvenuti non soltanto di stile, ma soprattutto di contenuti.

 


Baldassarre Molino

La visita pastorale del vescovo Vincenzo Marino nella diocesi di Alba 1573-1580 

€ 10,00

Le visite pastorali dei vescovi costituiscono e hanno costituito un importante atto di governo non solo dal punto di vista amministrativo, ma soprattutto pastorale. In essa il Vescovo esercita il suo ministero; visita il popolo che gli è affidato per incoraggiare, sostenere, richiamare, offrire nella sua persona l’immagine e la presenza di Gesù, vero pastore delle anime. Di conseguenza la visita pastorale ha una duplice finalità: permettere al Vescovo di informarsi direttamente delle situazioni e delle circostanze concrete della diocesi e sostenere ed incoraggiare tutti i fedeli a compiere i propri doveri cristiani impegnandosi nel lavoro ecclesiale secondo la propria vocazione e condizione di vita. Nel tempo queste finalità si sono espresse in modo vario a seconda delle sensibilità e della cultura. La trascrizione del documento della visita del vescovo Vincenzo Marino ci offre uno spaccato non solo amministrativo, ma di vita della Diocesi (come popolo di Dio). Questa prospettiva può essere una chiave di lettura molto significativa seppure singolare del testo trascritto, non soltanto per gli studiosi, ma nella prospettiva di una visione della Diocesi di Alba nel tempo. La comunità cristiana, che da sempre ha fatto capo ad essa, ritrova, grazie ai recenti studi e scavi archeologici, una sua fisionomia e identità per molti versi ancora da scoprire e precisare. Una certezza: la nostra comunità è fortemente radicata sul territorio e ancorata nella tradizione apostolica in una continuità forte. Affondare le mani e percorrere le strade della ricerca e della conoscenza ci offre importanti prospettive per recuperare una identità non solo territoriale e una consapevolezza di un tesoro da custodire: una traditio e redditio che risalgono alle origini del cristianesimo sul territorio, strenuamente difesa e promossa.

 

Mauro Rivetti

Alba di un delitto

€ 10,00

Un bancario di successo, Adalberto Pace, dottore in economia, brillante e un po’ guascone, muore improvvisamente in una mattina di frenetica attività di mercato nella cittadina di Alba, nel corso di una consulenza di routine.

Appare subito piuttosto chiaro che le cause della morte non sono naturali.

È un delitto? Sì, e in piena regola.

La lussuosa sede dell’antica banca, nel cuore di una città che da alcuni anni è in piena espansione turistica, ne è il principale teatro; intorno una serie di luoghi noti, lo storico caffè sul lato opposto della via, i vicini paesi che si snodano sulle colline fra vigneti e noccioleti. I personaggi, gli attori, hanno volti più o meno noti, e si compenetrano l’un l’altro nella vicenda man mano che essa si snoda.

Non sbirciate il finale e buona lettura!


Corrado Olocco – 120 anni di sport ad Alba

€ 10,00

Il volume è stato voluto e realizzato dal Centro Culturale San Giuseppe e pubblicato dalla casa editrice “Edizioni San Giuseppe” di Alba. C’era da tempo in città l’esigenza di raccogliere scritti, documenti, foto inedite, dati, notizie curiose di fati, avvenimenti, atleti, personaggi che dal 1890 circa ad oggi hanno dato lustro e sviluppo al territorio ed alla città di Alba grazie appunto alle attività sportive. “Ci siamo rivolti al giornalista sportivo Corrado Olocco, profondo appassionato, conoscitore e attento cronista nel panorama sportivo albese che da subito ha accettato con entusiasmo la nostra proposta” afferma Roberto Cerrato presidente del Centro Culturale SAN Giuseppe ed in questo caso di editore. “Corrado Olocco grazie al suo personale archivio di immagini e di scritti, ha potuto accedere all’archivio di Gazzetta d’Alba, a quello di altri giornali e biblioteche del territorio, oltre ad avere coinvolto appassionati che hanno fatto avere documentazioni e fotografie d’epoca davvero esclusive ed inedite”. Il nostro viaggio inizia con la prima società sportiva nel 1889 circa la “Veloce club albese”, società ciclistica e termina con l’atleta Nicola Drocco, unico albese ad avere partecipato ad una Olimpiade, in questo caso quella invernale di Vancouver 2010.

 


Corrado Olocco – Quando la Juve si allenava al Coppino 

€ 15,00

A volte le iniziative nascono nei modi più impensati. Così è per questo libro destinato a consacrare dopo un sessantennio un evento pubblico-sportivo fino ad ora sconosciuto ai più. All’origine c’è un incontro tra due persone in un luogo, quanto mai indispensabile, ma tante volte teatro di sofferenza e di dolore: il pronto soccorso di un ospedale. I personaggi sono Giovanni Cobolli Gigli, il coraggioso Presidente nel momento più difficile di una grande squadra come la Juventus e Roberto Cerrato, uomo pubblico, musicista dedito alla solidarietà e a tante iniziative benefiche anche internazionali. Qualche mese dopo, quando l’incontro tra i due personaggi prosegue in un luogo più piacevole, la storica sala di un noto ristorante, si invita a parteciparvi anche il sottoscritto. Il cibo è ottimo e la conversazione gradevole. Un vecchio come me ama soffermarsi su fatti di varia umanità datata (è la caratteristica delle persone anziane) ed alla fine ricorda il periodo di quando era ragazzo (1942-1943), la città di Torino era sotto continui bombardamenti e la Juve era sfollata ad Alba, al “Sorano” la villa dei Bonardi. L’attento Presidente Cobolli Gigli “cattura” l’argomento: è troppo interessante, perché non approfondirlo? Roberto Cerrato, altrettanto sorpreso, assicura l’approfondimento ed essendo suo costume mantenere gli impegni puntualmente lo farà. In Alba poi vi è un bravo giornalista sportivo, Corrado Olocco, che anni fa qualcosa sull’argomento su Gazzetta d’Alba già aveva scritto. Gli ingredienti ci sono, si può dunque cercare di confezionare il prodotto.

Ettore Paganelli

 


Pier Cesare Pellegrino
Togliatti e la questione dei prigionieri italiani (alpini e fanti)

nella russia del 1943 e nell’italia del 1992

€ 18,00

Edizioni San Giuseppe ha voluto impegnarsi in una problematica storica che ha segnato l’Italia intera di un dolore che in 65 anni non si è ancora cancellato, perché ha scarnificato il cuore di un’infinità di famiglie, e soprattutto di madri. È la tragedia dell’Armir, l’Armata italiana in Russia, con i tanti prigionieri rimasti nella terra dei soviet, e considerati fino agli inizi degli anni ’90 sotto la generica ed onnicomprensiva denominazione di “dispersi”. Accompagnata dal pesante interrogativo se il leader comunista italiano Palmiro Togliatti abbia fatto qualcosa per alleviare almeno un po’ quella tragedia, o abbia invece preferito semplicemente lavarsene le mani. Questo argomento è affrontato dall’amico giornalista Pier Cesare Pellegrino, che conosciamo da tempo come ricercatore appassionato di questa materia, anche con lunghe verifiche sul campo, direttamente in Russia. E lo fa con una grande chiarezza di scrittura e con l’equilibrio di giudizio che moltissimi gli hanno da sempre riconosciuto. In questo campo, ma anche nell’intera sua attività di informazione. La sua ricerca ha fin dal primo contatto conquistato emotivamente e culturalmente anche noi, sollecitando il nostro convinto impegno. Siamo fiduciosi che questa nostra scelta possa rispondere anche ad un’esigenza di chiarezza da parte di molti italiani.

 


Bartolomeo Costamagna – In bici verso Santiago de Compostela

€ 7,00

Con particolare piacere annunciamo la pubblicazione di Bartolomeo Costamagna dal titolo “In bici verso Santiago de Compostela”, uno spaccato di esperienze uniche e tutte diverse tra loro vissute e raccontate con la passione di un uomo che ha incontrato in questo cammino tante persone con le quali ha condiviso sguardi, amicizie, emozioni, sensazioni e che oggi ha deciso di pubblicarle con dovizia di particolari e grande sensibilità umana. In questo caso, Bartolomeo Costamagna si è accompagnato con la sua bici e la sua macchina fotografica, quella macchina fotografica così amica e compagna di viaggio che ha permesso di realizzare le belle immagini che l’autore ha deciso di inserire nella pubblicazione, frutto di una accurata scelta dove nulla è lasciato al caso.

 


A cura di Sonia Berrino e Chiara Borgogno

Alba in 4 tempi

€ 7,00

A distanza è stata pubblicata una nuova Guida Turistica della città di Alba molto dettagliata e completa dal titolo “Alba in 4 tempi – Itinerari in citta” edita dalla casa editrice Edizioni MediaGranda in collaborazione con il Centro Culturale San Giuseppe onlus e realizzata con un grosso e meticoloso lavoro dalle autrici: Sonia Berrino e Chiara Borgogno. 64 pagine interamente a colori con cartine per conoscere ed apprezzare le bellezze della città di Alba. La guida è distribuita in tutti i locali, ristoranti, bed and breakfast, Consorzio turistico Langhe Monferrato e Roero, edicole e librerie della città. All’interno sono inseriti i percorsi culturali, museali, storici ed artistici che spiegano il titolo “Alba in 4 tempi”.

 


Yves Luginbühl – La messa in scena del mondo. La costruzione

del paesaggio europeo

€ 25,00

Da oltre un secolo e mezzo i paesaggi europei hanno conosciuto una notevole evoluzione ma non occupano, presso professionisti e cittadini, il posto che meritano nell’attuale dibattito ambientale. Collegando storia, geografia, sociologia, pianificazione territoriale, Yves Luginbühl esplora il paesaggio e si interroga sulle scommesse sociali ad esso collegate. Saper meglio coniugare qualità dell’ambiente di vita e pratiche democratiche rappresenta una sfida fondamentale per le società europee. Dalle opinioni sociali alla nozione di ambiente, dai paesaggi «naturali» ai paesaggi «culturali», dal concetto di «natura bella» alla «costruzione paesaggistica», dal mettere ordine al mettere in scena, questo compendio vivace e ispirato decodifica un elemento fondamentale del nostro rapporto con il mondo e delle identità nazionali ed europee. Yves LUGINBÜHL, direttore di ricerca emerito del CNRS, è uno degli estensori della Convenzione Europea del Paesaggio; per conto del Ministero dell’Ecologia ha presieduto le commissioni scientifiche dei programmi di ricerca «Politiche pubbliche e paesaggio» e «Infrastrutture di trasporto terrestre, ecosistemi e paesaggio» ed è l’attuale responsabile del programma «Paesaggio e sviluppo sostenibile».

 


Aldo Agnelli –  Vite da cani

€ 15,00

Questo è un piccolo libro; racchiude però uno slancio di grande vitalità e immaginazione. Il suo autore è un fotografo che ha lavorato una vita in bottega e nel tempo libero per se stesso, contribuendo con i suoi scatti dei paesaggi e delle persone di Alba e delle Langhe a fondare, con delicatezza ed entusiasmo, un immaginario oggi giustamente celebrato. La prima e più immediata “forma editoriale” di Vite da cani è stata una grossa busta, in cui Aldo Agnelli ha raccolto insieme – come spiega lui stesso in queste pagine – sei vecchie stampe fotografiche, finora inedite, associate a sei ritagli di giornale. Quella busta, accompagnata dal racconto del suo autore, è diventata ora un volume in cui hanno trovato posto altre due sue immagini: una, già vista ma qui riconsiderata, con l’amico scrittore Beppe Fenoglio; l’altra, inedita, affine per atmosfera al film di De Sica Umberto. Entrambe in sintonia con il tema: l’attenzione ai cani di Langa, i “cani da pagliaio”, presenze marginali ma non accessorie di una economia contadina, e di un mondo, lontani e vicini, alla cui sotterranea umanità l’obiettivo di Aldo Agnelli è sempre stato rivolto.

 


Paolo Paglia –  Musica prendimi per mano

€ 10,00

La pubblicazione di un’opera editoriale è sempre un evento di particolare emozione; se poi questo avviene con un amico è ancora più significativo e stimola in maniera sensibile. Da oltre vent’anni conosciamo il maestro Paolo Paglia come compositore, direttore d’orchestra, insegnante apprezzato, ma da alcuni anni sta sviluppando una proficua propensione alla scrittura di testi che sono il frutto di una ricerca personale e della grande passione, direi un amore senza limiti per la musica. Quella musica che lo accompagna in ogni sua azione, che lo porta a comunicare con gli altri, che lo porta a gioire, a sorridere, che lo prende idelmente ogni giorno per mano. Ecco, dunque, il significato che sta nel titolo Musica, prendimi per mano, un titolo che crediamo calza a pennello sul maestro e che ci porterà sicuramente ad avvicinarsi con curiosità, interesse e semplicità a quel mondo davvero magico ed unico della musica, per iniziare un viaggio insieme nelle emozioni.

 


Mario Marengo – Osterie e Caffè nei ricordi di Mario Marengo

€ 10,00

Uno spaccato davvero interessante su Alba negli anni in cui ben diverso era lo stile di vita ed i bar e le osterie custodivano emozioni, facevano da punto di ritrovo fisso per le persone, erano luoghi di gioco e di scommessa, erano luoghi della tradizione albese e langarola. Mario Marengo con perizia ha ricostruito questo spaccato e lo ha consegnato affinché non andasse perduto. In qualità di editore e di presidente del Centro Culturale San Giuseppe onlus sono orgoglioso di partecipare alla pubblicazione di quest’opera letteraria che racconta in maniera simpatica un frammento di storia albese che con il passare del tempo sarebbe stato dimenticato e invece riportato fortunatamente alla luce ai giorni nostri. Grazie alla penna felice ed ispirata dell’autore ed amico Mario Marengo, abbiamo condiviso insieme a Luciano Martire momenti di spensieratezza dove i racconti narrati venivano descritti e rivissuti da Mario per ore ed ore nel nostro studio di lavoro. Ad essere sincero, aver trascorso alcuni pomeriggi serenamente raccontando dell’Alba che fu… è stata una gran bella esperienza.

 


Walter Accigliaro, Mauro Rabino – La Chiesa di San Giuseppe

Ristampa € 25,00

Saluto con vero piacere l’iniziativa di pubblicare un libro sulla storia della chiesa di San Giuseppe e della Confraternita dei Pellegrini frutto dello studio prodotto dall’architetto Mauro Rabino, dal professor Walter Accigliaro e grazie anche alla preziosa collaborazione profusa da Baldassarre Molino e da Gianni Boffa. Per il recupero della chiesa un grazie particolare al lavoro svolto dapprima dal volontari di Proteggere Insieme, a cui va il Mio personale ringraziamento per lo spirito con il quale hanno affrontato i primi interventi di pulizia e messa in sicurezza dell’edificio; successivamente al bel `gioco di squadra” di tutti gli addetti al lavori che hanno reso possibile il risultato finale del recupero complessivo della chiesa e della creazione del Percorso Archeologico Musealizzato ricavato nei sotterranei dell’edificio stesso. Un ringraziamento particolare alle Soprintendenze per la disponibilità dimostrata durante i lavori. Certamente i ringraziamenti più sentiti vanno d tutti coloro che, d vario titolo e nelle forme più differenti, hanno sostenuto il nostro lavoro. Senza di loro non avremmo potuto raggiungere il traguardo finale.

 


Stefania Camoletto – Agli uomini di buona volontà

€15,00

Quando comunemente si pensa ad Alba, si ergono altisonanti gli stemmi di casa Ferrero e Miroglio, poi viene in mente il preziosissimo tartufo a cui è dedicata la rinomata Fiera e per ultima, ma non meno importante, la sua pregiata produzione vitivinicola. Alba è made in Italy, è una città di eccellenze, si presenta agli occhi degli storici, dei sociologi e dei semplici turisti quasi come un’”anomalia” nel contesto nazionale e nel panorama mondiale. Ma contrariamente a quanto si possa pensare la storia della città non è sempre stata lineare e costellata di glorie e successi: è opportuno, a tal proposito, ricordare come la rinascita di questo territorio e gli esordi del suo straordinario percorso di sviluppo gettino le loro radici in un periodo di sofferenza e grandi difficoltà… Questo breve studio ripercorre dal secondo Dopoguerra ai giorni nostri le principali vicende economiche, storiche e socio-politiche che siglarono questo caso di sviluppo locale “da manuale”, determinando la svolta da città della Malora fenogliana a sito Patrimonio dell’Umanità. Oltre ad uno studio di carattere sociologico, questo scritto vuole essere un sincero omaggio e un riconoscimento agli “uomini di buona volontà”, i coraggiosi protagonisti della ricostruzione che per primi riconobbero, senza snaturare, l’identità territoriale e culturale locale, strinsero un patto indissolubile con il territorio determinandone, con perseveranza e ineguagliabile lungimiranza, l’autoriconoscimento ed il successo.


Baldassarre Molino – Il catasto albese del 1560

€ 5,00

…Quando l’amico Baldassarre Molino mi telefonò per propormi il progetto di pubblicare un volume dal titolo “Il Catasto albese del 1560” non ebbi un attimo di esitazione nell’avallare tale proposta che avrebbe apposto un nuovo importante tassello alla ricerca storica di qualità; un’opera certamente non comune nel suo genere ma significativa, frutto di una passione e competenza, quella di Baldassarre davvero straordinaria. Viene fotografata la realta’ dell’epoca, uno spaccato puntuale, preciso di Alba, in un periodo particolare della città che nel 1559 viene resa alla casa di Mantova, ai Gonzaga. Dopo decenni di eventi assai negativi, epidemie per gli abitanti. Un tempo quindi idoneo per rinnovare un catasto. Oggi a distanza di 555 anni viene pubblicato un estratto che ci permette di conoscere case, edifici, botteghe, aie , orti e possedimenti terrieri. Edizioni San Giuseppe, profondamente legata ad Alba, alle Langhe, saluta con soddisfazione questa nuova pubblicazione, ringraziando di cuore Baldassarre Molino per la sua competenza e dedizione a non tralasciare alcun particolare in ogni suo lavoro, ispirato sempre dall’amore per la storia del territorio, che diversamente avremmo quasi certamente perduto nel tempo. Roberto Cerrato.